Prima che John Wick diventasse una saga di assassini in continua espansione, con regole, hotel e taglie globali, il primo film racconta una storia molto personale, quasi silenziosa.
John Wick è un sicario in pensione che cerca di vivere una vita normale dopo la morte della moglie Helen. Lei gli lascia un ultimo regalo – un cucciolo di nome Daisy – che dovrebbe dargli qualcosa di cui prendersi cura, qualcosa che lo tenga ancorato alla vita. Per un breve tratto, il film rallenta: John guida la sua amata Mustang, ripara la casa e si addolora in silenzio. La violenza sembra lontana, come un passato che ha sepolto.
Quell’illusione si infrange quando Iosef Tarasov, il figlio spericolato di un boss della malavita russa, irrompe in casa di John con i suoi amici. Lo picchiano, gli rubano l’auto e uccidono il cucciolo. Ciò che rende questo momento ancora più toccante è la sua semplicità: non è appariscente, non è operistico. È crudele e intimo. Il pubblico capisce all’istante: non si tratta dell’auto, ma di ciò che rappresentava. Il cane era l’ultimo punto di riferimento emotivo di John.
Da quel momento in poi, la trama diventa un filo conduttore alimentato dal dolore e dai ricordi. John rientra nel mondo criminale che un tempo dominava, un mondo che chiaramente non lo ha dimenticato. La notizia si diffonde rapidamente. Vecchi alleati riaffiorano. I nemici vanno nel panico. La sua reputazione – Baba Yaga – lo precede ovunque. Ciò che si dipana è meno un tradizionale thriller del gatto e del topo e più una discesa nel mito, dove ogni incontro rafforza l’idea che John Wick non sia solo un uomo in cerca di vendetta, ma una forza inevitabile.
Dopo aver spulciato tra lunghe discussioni su Reddit su r/movies, r/MovieDetails e r/JohnWick, emerge uno schema chiaro: i fan non si limitano a individuare gli errori, ma si divertono attivamente a collezionarli. Di seguito sono riportate ulteriori lacune e incongruenze ripetutamente discusse dagli utenti di Reddit che si adattano perfettamente al tono del tuo articolo.
Queste non sono critiche volte a sminuire il film: sono il tipo di critica che solo i riguardatori ossessivi notano.
Il problema della tuta antiproiettile magica
La scena del sarto è iconica. Il costume di John Wick viene presentato come “tattico, antiproiettile”. Elegante e letale.
Reddit, ovviamente, aveva delle domande.
“Quindi la tuta ferma i proiettili, ma a quanto pare la forza non ha alcuna importanza? Lui viene colpito e continua a correre come se nulla fosse successo.”
Un altro fan ha scherzato:
“Quella tuta è meno a prova di proiettile e più ‘a prova di complotto’.”
Mentre i film successivi chiariscono che la tuta assorbe l’impatto ma fa comunque male, il primo film minimizza visivamente il dolore e la fisica, facendolo sembrare quasi soprannaturale.
La polizia esiste… tranne quando non esiste
La famosa scena in cui un agente di polizia bussa alla porta di John dopo aver sentito degli spari è spesso elogiata per il suo umorismo nero.
Ma Reddit notò subito l’incongruenza.
“La polizia sa chiaramente chi è John Wick, ma dopo quella scena, le forze dell’ordine semplicemente… svaniscono da New York.”
Un altro commento riassumeva perfettamente il concetto:
“La polizia di New York controlla una volta, vede che è John Wick e decide che stasera è una buona serata per restare a casa.”
Il film presenta la consapevolezza della polizia, per poi rimuoverla silenziosamente dalla storia.
L’auto che dà il via all’intero franchise… poi scompare
La Mustang di John è emotivamente centrale: apparteneva a sua moglie, ed è per questo che esiste la storia.
Reddit ha notato qualcosa di strano:
“Per un film su un’auto rubata, quell’auto diventa sorprendentemente irrilevante a metà film.”
Un altro utente ha aggiunto:
“Dopo un po’ John sembra più turbato per il cane che per la macchina, e onestamente? Giusto.”
L’auto diventa simbolica anziché pratica, ma narrativamente svanisce più velocemente del previsto.
I livelli di tolleranza al rumore degli assassini sono folli
Sparatorie nei locali notturni? Certo.
Sparatorie nei condomini? Meno credibili.
Gli utenti di Reddit scherzano spesso sulla logica del suono:
“I silenziatori in John Wick non rendono le armi silenziose, ma le rendono ‘educate’.”
Un altro commento:
“Non esiste universo in cui 30 colpi di pistola silenziati in un corridoio non sveglino un intero edificio.”
Il film si basa sulla soppressione del suono cinematografico anziché sull’acustica reale, il che si distingue perché tutto sembra realistico.
La cronologia di Bounty non ha senso
Una volta piazzata la taglia su John Wick, gli assassini compaiono quasi istantaneamente, ovunque.
I fan hanno notato la velocità:
“La notifica della ricompensa si diffonde più velocemente del Wi-Fi.”
Un altro utente di Reddit ha chiesto:
“Esiste un canale Slack per gli assassini? Perché tutti si presentano subito.”
La logistica del coordinamento, i tempi di viaggio e la preparazione vengono ignorati a favore dello slancio.
Perché nessuno… lo aspetta e basta?
Questo è un dibattito ricorrente su Reddit.
“Ogni assassino si lancia contro John Wick a testa alta invece di lasciare che siano la stanchezza o i numeri a fare il lavoro.”
Un altro commento scherzava:
“L’assassino più intelligente è quello che è rimasto a casa ed è sopravvissuto.”
Il film privilegia il combattimento onorevole e faccia a faccia rispetto alle tattiche pratiche, coerente con il suo tono mitologico, ma discutibile dal punto di vista strategico.
Il mondo conosce John Wick, tranne i cattivi che dovrebbero conoscerlo
La reputazione di John Wick è leggendaria. Tutti parlano di Baba Yaga.
Eppure Reddit ha notato:
“Per un ragazzo con così tanto clamore, molte persone pensano ancora di poterlo affrontare da solo.”
Un altro ha aggiunto:
“Ogni scagnozzo ascolta la storia, annuisce seriamente, poi la ignora immediatamente.”
La paura esiste, ma non è sufficiente a modificare il comportamento.
Closing Thought
John Wick isn’t a film people dissect because it failed — it’s dissected because it succeeded so thoroughly that fans want to live inside its world longer. Reddit doesn’t tear it apart; it plays with it.
And that’s usually the sign of a modern classic.