Come reagisci a un piccolo fastidio svela la tua tolleranza emotiva (e cosa puoi fare in cucina per allenarla)

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Capita a tutti: il treno in ritardo, il tostapane che brucia un lato della fetta, la chiamata che non arriva. La reazione a questi piccoli inconvenienti è spesso liquidata come «pignoleria» o «nervosismo», ma in realtà è una finestra — a volte scomoda, sempre utile — sulla nostra tolleranza emotiva. Qui non parlo di grandi … Leggi tutto

Perché chi si prende una pausa dopo una domanda sembra più riflessivo (e perché non è sempre un vantaggio)

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Quante volte hai notato che, in una conversazione importante, quella persona che si ferma qualche secondo prima di rispondere viene ritenuta più intelligente o più profonda? C’è qualcosa di magnetico nella sospensione della voce, come se la pausa fosse un piccolo palco su cui si proietta autorità. Ma la verità non è semplice: la pausa … Leggi tutto

Perché le routine familiari rassicurano quando l’emotività vacilla (e come usarle senza impiccarsi alla ripetizione)

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Quando tutto intorno sembra oscillare, il gesto semplice di preparare il caffè come ogni mattina o di rimettere in ordine il piano di lavoro dà un senso di stabilità che non è banale. La sensazione non è solamente nostalgia o pigrizia: è un meccanismo psicologico che merita attenzione, specie se cerchiamo modi concreti per attraversare … Leggi tutto

Perché le preferenze di colore possono rivelare una bassa autostima: quello che nessuno ti dice

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Mi dicevano sempre che i colori che scegliamo sono una piccola finestra sull’anima. Non era una frase carina per Instagram. C’è qualcosa di vero, ma non nel modo facile in cui i meme lo raccontano. Le preferenze di colore legate alla bassa autostima non sono una diagnosi, sono segnali, a volte confusi, spesso contraddittori. Qui … Leggi tutto

Respirare piano mentre parli ti rende più sicuro: ecco perché funziona davvero

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Quando provo a spiegare questo ai miei amici succede sempre la stessa cosa. Uno sguardo curioso, una risatina perplessa e poi la domanda inevitabile: davvero bastano quattro respiri lenti per sembrare sicuri? La risposta corta è no, non è magia. La risposta lunga invece richiede di accettare che qualcosa di sottile e fisico può cambiare … Leggi tutto

Dimenticare i nomi ripetutamente è raramente un problema di memoria: perché non dovresti spaventarti ogni volta che ti succede

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Quante volte ti è successo: stringi la mano, ascolti un “Piacere, sono Marco” e tre secondi dopo il nome è già evaporato. Per esperienza personale e per le conversazioni con amici e lettori, questa è una delle ansie sociali più diffuse. La buona notizia è che dimenticare nomi ripetutamente è raramente un problema di memoria. … Leggi tutto

Perché chi si lamenta raramente è spesso più selettivo: il paradosso della calma che sceglie

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La sensazione comune è che le persone che non si lamentano mai siano semplicemente passive, abituate a ingoiare il rospo e a sopportare. Ma l’osservazione quotidiana dice qualcosa di diverso: molti di questi individui non sopportano indifferentemente tutto, scelgono. Se non sentiamo lamentele dalla loro bocca, non significa mancanza di giudizio. Spesso significa che il … Leggi tutto

L’abitudine comunicativa che fa sentire le persone immediatamente comprese

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Esiste una pratica conversazionale così semplice eppure così potente che, quando la applichi, l’altro si rilassa, abbassa la guardia e, nel giro di due frasi, mostra segnali di sollievo: meno tensione nella voce, un sorriso più genuino, la gestualità che si apre. Non è un trick manipolatorio né un copione da coach motivazionale. È un’abitudine … Leggi tutto

Perché chi si prende una pausa dopo una domanda sembra più riflessivo (e quando invece perde fiducia)

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Ti è mai capitato di chiedere qualcosa e ricevere una risposta che comincia con un lieve silenzio? La sensazione spesso è ambigua: da un lato identifichiamo quella pausa come segno di riflessione; dall’altro, in certi contesti, la stessa pausa può evocare sospetto. Questo articolo esplora quel confine sottile tra presenza mentale e sfiducia sociale, provando … Leggi tutto

Perché alcune preferenze di colore raccontano bassa autostima: la verità poco elegante che nessuno ti dice

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C’è qualcosa di profondamente quotidiano eppure sottovalutato nel modo in cui scegliamo un maglione, un poster o il tema del nostro telefono. Le preferenze cromatiche non sono un vezzo estetico sterile: sono segnali, spesso inconsistenti e contraddittori, di come ci percepiamo. In questo pezzo provo a spiegare perché certe scelte di colore possono essere legate … Leggi tutto