Perché il tono conta più delle parole nelle situazioni emotive e come impararlo subito

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Non è solo quello che dici che ferisce o consola. Nelle stanze piene di emozioni il tono è il vero interprete. Come il tono conta più delle parole nelle situazioni emotive non è una teoria astratta ma una pratica quotidiana che determina se una conversazione spalanca porte o le chiude con rumorose serrature. Questo articolo … Leggi tutto

Perché evitare gli estremi nel linguaggio ti fa sembrare più convincente e meno implausibile

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Perché evitare gli estremi nel linguaggio ti fa sembrare più convincente e meno implausibile. Inizio così perché chi legge cerca subito una promessa chiara. Ma non aspettatevi una regola magica. Questo pezzo prova a essere utile sul serio e non pretende di chiudere il discorso in formule fisse. Qui parlerò di scelte linguistiche concrete che … Leggi tutto

Come cambiare una parola nel dialogo interno riduce lo stress e perché funziona davvero

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Se ti dicessi che la forma in cui parli con te stesso può pesare quanto il numero di ore dormite o la qualità di un pasto. Non è esagerazione retorica. Il nostro dialogo interno scivola nella giornata come una colla invisibile che modella reazioni, decisioni e quel sottile senso di pesantezza che chiamiamo stress. In … Leggi tutto

Perché fermarsi prima di reagire porta a meno rimpianti e come farlo senza impazzire

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Fermarsi prima di reagire porta a meno rimpianti. Non è semplice da digerire come idea perché la reazione è spesso il più vecchio riflesso che abbiamo: velocità, istinto, sollievo immediato. Ma provate a pensare a tre decisioni nella vostra vita che vi hanno lasciato quel sapore amaro di cosa sarebbe successo se aveste fatto altro. … Leggi tutto

Ho alzato il riscaldamento di un solo grado e questa è la cifra reale che mi è arrivata in bolletta

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Ho alzato il riscaldamento di un solo grado e ho guardato la bolletta con una curiosità un po scandalizzata e un po colpevole. Non stavo sperimentando per filosofia minimalista o per qualche test accademico. Volevo solo sentire i piedi meno freddi. Quello che ho scoperto è stato meno banale di quanto pensassi e merita una … Leggi tutto

Perché spiegare ad alta voce chiarisce il pensiero e trasforma idee confuse in progetto

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Spiegare ad alta voce chiarisce il pensiero. Non è un motto motivazionale piazzato su una tazza. È un gesto semplice che modifica il corso del ragionamento. Se la frase suona ovvia, aspetta di leggere quello che abbiamo scoperto mescolando osservazioni pratiche con qualche ricerca recente e con una buona dose di opinione personale. Qui non … Leggi tutto

Il vantaggio del pensiero lento delle persone nate negli anni 60 e 70 e perché funziona ancora meglio oggi

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Quando dico che chi è nato negli anni 60 e 70 porta con sé un vantaggio cognitivo sottile ma potente, non intendo una resa dei conti nostalgica. Parlo di modalità mentali che si sono formate in ambienti diversi da quelli odierni e che oggi resistono, spesso inaspettatamente, al frastuono digitale. Questo articolo esplora quel vantaggio … Leggi tutto

Il segreto degli anni 60 e 70 Come la gente usava l attesa come strategia di vita e perché funziona ancora

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Nella cucina della memoria collettiva italiana l attesa ha sempre avuto un ruolo che non è semplicemente passivo. Negli anni 60 e 70 l attesa era pratica quotidiana una tattica sociale che regolava relazioni lavoro e consumo. In questa ricognizione personale e un po imperfetta provo a ripescare quel modo di vivere l attesa come … Leggi tutto

La responsabilità che si impara presto negli anni 60 e 70 The responsibility habit people from the 60’s and ’70s learned young

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C’è qualcosa di concreto e spesso ignorato nella pratica quotidiana delle generazioni nate tra gli anni 60 e 70. Non è un valore vuoto da citare ai pranzi di famiglia. È una sequenza di piccoli gesti che diventano abitudine, una grammatica pratica della responsabilità che oggi suona strana perché quasi nessuno la studia più sul … Leggi tutto